La scommessa vincente dei grani antichi a Montespertoli: grande successo per la Festa della Battitura

Nel pieno della crisi del grano, con il crollo dei prezzi che sta mettendo in ginocchio la produzione nell'empolese, è andata in scena presso il Museo della cultura del vino “I Lecci” a Montespertoli la quinta edizione della Festa della Battitura dei grani antichi.

 


Quello dei grani antichi autoctoni, riscoperti negli ultimi anni nel territorio montespertolese, grazie anche al contributo dell'Università di Firenze, è un mercato che sta prendendo sempre più piede in paese. Una sorta di isola felice, quella di Montespertoli, frutto di una politica diversa, basata sulla filiera corta, che va in netta controtendenza rispetto al mercato del grano ordinario.


A testimoniare la scommessa vincente delle aziende agricole montespertolesi, la grande partecipazione alla festa di domenica scorsa che ha visto in mattinata le prove di aratura con trattori d'epoca e la colazione contadina sulla piaggia dell'aratura, mentre durante il pomeriggio si è tenuta la suggestiva rievocazione storica della battitura da parte del Gruppo Novecento, con la trebbia mossa dalla macchina a vapore.

Successivamente, si è tenuto un laboratorio per bambini "Pane, olio e vino, giochiamo con la tradizione", a cura dell'ufficio turistico, in collaborazione con Coop Promocultura, e poi la degustazione di una selezione di vini locali con i sommelier del consorzio turistico. Infine, la cena e la musica sull'aia. Durante tutta la serata è stato aperto un mercato straordinario con prodotti a chilometro zero e di filiera corta.


È stato, inoltre, possibile degustare panini, bruschette, schiacciatine calde e piatti tradizionali, tutti realizzati con il pane dei grani antichi. L'evento è stato organizzato da Gruppo Novecento, Associazione Grani Antichi e Gruppo trattori d'epoca, con il patrocinio del Comune di Montespertoli.